Martedì, 25 giugno 2019

Non ci resta che il crimine

Voto: 3/5
commedia
Non ci resta che il crimine, il film di Massimiliano Bruno, è una commedia in cui la realtà supera l'immaginazione e in cui tutto può succedere come per esempio ritrovarsi improvvisamente, per destino o per caso, negli anni 80.
E' esattamente quello che succede a tre improbabili amici che hanno fatto dell'arte di arrangiarsi uno stile di vita.

Siamo a Roma nel 2018 e tre amici di lungo corso, con scarsi mezzi ma un indomabile talento creativo, decidono di organizzare un "Tour Criminale" di Roma alla scoperta dei luoghi che furono teatro delle gesta della Banda della Magliana.
L'idea, ne sono convinti, sarà una miniera di soldi. Abiti d'epoca, jeans a zampa, giubbotti di pelle, stivaletti e Ray-Ban specchiati, ed è fatta, sono pronti per lanciarsi nella nuova impresa.
Se non fosse che, per un imprevedibile scherzo del destino, vengono catapultati negli anni 80 nei giorni dei gloriosi Mondiali di Spagna e si ritrovano faccia a faccia con alcuni membri della Banda che all'epoca gestiva le scommesse clandestine sul calcio.
Per non parlare dell'incontro con una vulcanica e dirompente ballerina che rischia di scombinare ancora di più le carte. Per i tre amici potrebbe rivelarsi una ghiotta occasione di riscatto oppure...
Protagonisti del film sono Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Edoardo Leo, Gianmarco Tognazzi, Ilenia Pastorelli e lo stesso Massimiliano Bruno.

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PANORAMICA SU NON CI RESTA CHE IL CRIMINE:
Già nemici-amici in Beata Ignoranza, in cui uno rinunciava alla tecnologia mentre l'altro scopriva pian piano le meraviglie di Facebook, Instagram e WhatsApp, Marco Giallini e Alessandro Gassmann duettano nuovamente davanti alla Macchina da presa di Massimiliano Bruno in Non ci resta che il crimine.
Il "non ci resta" del titolo richiama immediatamente alla memoria la celebre commedia di (e con) Roberto Benigni e Massimo Troisi, storia di un salto nel passato di due amici, precipitati alla fine del 1400. Qui i compagni d'avventura sono tre (c'è pure Gianmarco Tognazzi), e anche loro tornano indietro nel tempo, ma solo di 36 anni, venendo misteriosamente catapultati nell'anno dei Mondiali di Spagna, che l'Italia vinse sconfiggendo la Germania per 3 a 1.
Ma più che di Paolo Rossi, Zico, e Rummenigge, nel film si parla di un altro "mito" dell'epoca, la Banda della Magliana, organizzazione criminale coinvolta nelle più grandi scelleratezze del periodo e reintrodotta prepotentemente nell'immaginario collettivo all'indomani della pubblicazione del romanzo di Giancarlo De Cataldo "Romanzo criminale" e della sua trasformazione prima in film e poi in una serie tv. Gli sfigati Moreno (Giallini), Giuseppe (Tognazzi) e Sebastiano (Gassmann) sono degli intenditori della Banda, tanto che organizzano un tour nei luoghi della Capitale in cui "bazzicavano", fra gli altri, Franco Giuseppucci, Maurizio Abbatino e Renatino De Pedis. Proprio quest’ultimo è fra i personaggi più di rilievo di Non ci resta che il crimine e ha il volto di Edoardo Leo.
L'attore è alla sua seconda collaborazione cinematografica con Bruno (se non si conta un piccolissimo ruolo in Nessuno mi può giudicare), mentre Tognazzi è alla prima. Gassmann è stato diretto da Max, oltre che nel sopracitato Beata ignoranza, in Viva l'Italia! e Gli ultimi saranno ultimi, mentre Giallini lo rammentiamo anche in Confusi e felici. Nell'opera settima dell'autore di Nessuno mi può giudicare c’è inoltre Ilenia Pastorelli, che fa la pupa del boss e che, pur non somigliando a Heather Parisi, ha una tutina uguale a quella indossata dalla soubrette americana mentre cantava "Disco Bambina".
Non ci resta che il crimine [ gennaio 2019 ]
  • Regia » Massimiliano Bruno
  • Cast » Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Edoardo Leo, Gianmarco Tognazzi, Ilenia Pastorelli, Massimiliano Bruno, Daniele Trombetti, Daniele Blando, Emanuel Bevilacqua, Sara Baccarini, Lorenzo Lucchi
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  • Genere » Commedia
  • Durata » 1:42
  • Data uscita » 10/01/2019
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